
Il MAXXI architettura cerca di unire passato e presente attraverso la convivenza di due anime distinte: una storica, dedicata all'architettura dello scorso secolo; l'altra contemporanea che tenta di rispondere e interpretare le esigenze del presente.
MAXXI arte vuole invece far conoscere la produzione artistica del XXI secolo attraverso molteplici forme: conferenze, documentari, presentazioni cinematografiche e video, visite guidate, co
ncerti e spettacoli di danza.Il progetto dell'edificio, costruito nel grande complesso delle officine militari della ex caserma Montello al Flaminio, è stato selezionato in seguito ad un concorso pubblico internazionale bandito nel 1998. A vincerlo è stato l'architetto irachena Zaha Hadid grazie alla capacità della sua idea di integrarsi perfettamente nel tessuto urbano e grazie alla sua soluzione architettonica innovativa e fortemente creativa. Una monumentale struttura alta 23 metri interamente realizzata in vetro e cemento il cui corpo si affaccia a pochi passi dall'Auditorium Parco della Musica, al quale è collegato da un sentiero luminoso.
Si nota la convivenza di ambienti molteplici in una sequenza di gallerie illuminate dalla luce naturale, c'è una grande hall che ospita i servizi di accoglienza e introduce all'auditorium, alle gallerie delle collezioni permanenti, alle mostre, per finire negli spazi dedicati alla caffetteria e al bookshop.
Tra le mostre inaugurali c'è "Spazio" che rimarrà al museo fino al 23 gennaio 2011 e che presenta 80 opere firmate da maestri tra cui Boetti, Kentridge, Penone, Vezzoli insieme a progetti realizzati appositamente per al mostra da dieci architetti e studi di architettura internazionali.













