Un pezzo di "Golden Age" elisabettiana, qui a Roma.E' il Silvano Toti Globe Theatre nel "parco dei musei" di Villa Borghese.
Voluto da Gigi Proietti, la struttura circolare, con un palcoscenico rettangolare coperto da una tettoia sorretta da due colonne, riprende l'architettura del tetro shakespeariano costruito nel 1576 a Londra.
Anche quest'estate il Globe romano offre una programmazione che possa coniugare sperimentazione e tradizione elisabettiana.
La stagione 2010 è, così, una totale immersione nelle opere di William Shakespeare.
Si inizia l'8 Luglio con la commedia delle ambiguità e dei sottintesi: "I due Gentiluomini di Verona" in scena per dieci giorni; a fine mese invece, il teatro ospita
Giorgio Albertazzi nell'opera della realtà reinterpretatata "La Tempesta".Ad Agosto a salire in scena saranno, le parole e parole di "Molto rumore per nulla" e la psicologia femminile nella commedia de "La bisbetica domata".
A chiudere la stagione 2010 sarà l'onirica e irreale atmosfera di "Sogno di una notte di mezza estate".
Il 19 Settembre il Globe romano calerà il sipario, per riaprirlo, si spera il prossimo anno.
Per ulteriori informazioni si rimanda al sito:
http://www.globetheatreroma.com/





